lunedì 2 gennaio 2006

Cachigrafia

Forse non ci crederete, ma s'è letto "Bitoven" per "Beethoven", "Big Ben" per "Big bang". E poi ancora, c'è chi aspetta "l'occhei per l'intro". L'occhei per l'intro... una pizza di rovescio, gli darei... Per tacere dei dirigenti che mettono il sito "on air" invece che "on line". Senza trascurare chi è convinto che "misunderstanding" sia più figo di "fraintendimento". Mentre la parola italiana è più elegante, meno cacofonica, ed anche più economica (si risparmia una lettera). Grazie alla stretta attualità, infine, è tornata di moda la kappa. Quotidiani e periodici titolano regolarmente "Irak" con la kappa, appunto. In realtà, non si vede la necessità di indulgere a questo malvezzo: gli Iracheni traslitterano in "Iraq", e il Paese è loro. Ancor peggio, Dio ce ne scampi e liberi, leggere "Irakeni" in luogo di "Iracheni", il ke (lo so, si scrive "che", appunto) è ancor meno giustificabile. E pensare che in anni più pesanti erano gli estremisti di sinistra a scrivere "Kossiga" con la kappa.

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